
Un nuovo prestigioso riconoscimento per Masseria Frattasi: lo Chardonnay 2025 ottiene 91/100 nella guida Vitae 2027 dell’Associazione Italiana Sommelier, confermando l’eccellenza e la qualità della produzione vitivinicola dell’azienda campana.
Chardonnay 2025: un nuovo riconoscimento per Masseria Frattasi
La passione per la viticoltura, la valorizzazione del territorio e la continua ricerca della qualità portano a un nuovo importante risultato per Masseria Frattasi.
Lo Chardonnay 2025 dell’azienda ha conquistato il prestigioso punteggio di 91/100 nella guida Vitae 2027, una delle più autorevoli pubblicazioni dedicate al panorama enologico italiano, realizzata dall’Associazione Italiana Sommelier (AIS).
Un riconoscimento che premia l’impegno quotidiano in vigna e in cantina, valorizzando una produzione capace di unire la tradizione vitivinicola del Sannio a una visione contemporanea dell’enologia.
Questo risultato conferma il percorso di crescita qualitativa di Masseria Frattasi e la capacità dell’azienda di interpretare, attraverso i propri vini, le caratteristiche distintive del territorio campano.
Vitae 2027: 91/100 per lo Chardonnay di Masseria Frattasi
La guida Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier rappresenta un importante punto di riferimento per gli appassionati, i professionisti e gli operatori del settore vitivinicolo.
Attraverso le degustazioni e le valutazioni dei sommelier, la pubblicazione racconta ogni anno la ricchezza e la diversità della produzione enologica italiana, dando visibilità alle aziende e ai vini che si distinguono per qualità.
Il punteggio di 91/100 assegnato allo Chardonnay 2025 costituisce una significativa attestazione del lavoro svolto da Masseria Frattasi, oltre che un’ulteriore conferma della qualità raggiunta dalle sue produzioni.
Un risultato che arricchisce il percorso aziendale e contribuisce a consolidarne il posizionamento nel panorama vitivinicolo nazionale.
Chardonnay 2025: l’incontro tra un vitigno internazionale e il territorio del Taburno
Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più conosciuti e apprezzati al mondo, capace di esprimere caratteristiche differenti in relazione all’ambiente di coltivazione e alle scelte di vinificazione.
Nella produzione di Masseria Frattasi, questo vitigno internazionale incontra la vocazione vitivinicola del territorio campano e una filosofia aziendale fondata sull’attenzione alla qualità.
Le condizioni ambientali delle aree vitate del Sannio, la cura dei vigneti e il lavoro di interpretazione enologica contribuiscono a costruire l’identità di un vino che rappresenta una delle espressioni della produzione aziendale.
Il riconoscimento ottenuto nella guida Vitae 2027 sottolinea il valore di questo percorso, dimostrando come esperienza, conoscenza e attenzione al territorio possano tradursi in risultati di rilievo.
Masseria Frattasi: dal 1779 una tradizione di eccellenza
La storia di Masseria Frattasi ha origine nel 1779, nel cuore del Sannio beneventano, in un territorio caratterizzato da un’antica tradizione agricola e vitivinicola.
Da generazioni, la famiglia Clemente custodisce e rinnova questo patrimonio, portando avanti una filosofia che unisce il rispetto della natura, la valorizzazione delle varietà coltivate e la ricerca della qualità.
Alle pendici del Monte Taburno, la cultura del vino si intreccia con il paesaggio e con la storia di una terra dalle straordinarie potenzialità enologiche.
Accanto ai vitigni autoctoni della Campania, la produzione aziendale comprende anche varietà internazionali, interpretate secondo una visione capace di valorizzare le caratteristiche del territorio e l’identità di Masseria Frattasi.
Lo Chardonnay 2025, con i suoi 91 punti nella guida Vitae 2027, rappresenta un’ulteriore testimonianza di questo impegno.
Un riconoscimento che rafforza il percorso di qualità
Ogni premio racconta una storia fatta di scelte, competenze, dedizione e passione. Il risultato conseguito dallo Chardonnay 2025 nella guida Vitae 2027 rappresenta per Masseria Frattasi un motivo di soddisfazione e uno stimolo a proseguire il proprio percorso.
La qualità di un vino nasce infatti da un lavoro costante, che parte dalla cura della vite e accompagna ogni fase della produzione, fino alla bottiglia.
Il punteggio di 91/100 conferma l’importanza di questa visione e valorizza l’impegno di chi, ogni giorno, contribuisce alla crescita dell’azienda.
Masseria Frattasi continua così a portare avanti la propria tradizione vitivinicola, con lo sguardo rivolto al futuro e con l’obiettivo di raccontare, attraverso ogni vino, l’autenticità e il valore della propria terra.
Dal 1779, una storia di passione, territorio ed eccellenza.







