
Un nuovo importante riconoscimento internazionale per Masseria Frattasi: l’Aglianico Beneventano IGP Kapnios 2020 conquista 89/100 al Mondial des Vins Extrêmes 2026, confermando il valore di un vino che custodisce la storia, l’identità e la tradizione vitivinicola del Sannio.
Kapnios 2020: un nuovo importante risultato per Masseria Frattasi
La storia di Masseria Frattasi continua ad arricchirsi di importanti risultati nel panorama enologico internazionale. L’azienda vitivinicola del Sannio beneventano ha ottenuto una nuova prestigiosa valutazione al Mondial des Vins Extrêmes 2026, concorso dedicato alla valorizzazione dei vini provenienti dai territori della viticoltura eroica.
Protagonista di questo risultato è l’Aglianico Beneventano IGP Kapnios 2020, che ha raggiunto il punteggio di 89/100, testimoniando la qualità del lavoro svolto dall’azienda e il valore di una produzione profondamente legata alla tradizione del territorio.
Un risultato che rappresenta un ulteriore motivo di soddisfazione per Masseria Frattasi e conferma l’impegno nella realizzazione di vini capaci di raccontare la cultura, la storia e le straordinarie potenzialità della viticoltura campana.
Mondial des Vins Extrêmes: l’eccellenza della viticoltura eroica
Il Mondial des Vins Extrêmes rappresenta un’importante manifestazione enologica internazionale dedicata ai vini prodotti in condizioni viticole particolarmente impegnative.
Il concorso pone al centro dell’attenzione la cosiddetta viticoltura eroica, un patrimonio agricolo caratterizzato dalla coltivazione della vite in territori montani, su forti pendenze, in aree terrazzate e in contesti geografici nei quali il lavoro del viticoltore richiede particolare dedizione.
Queste produzioni rappresentano non soltanto un’eccellenza enologica, ma anche un patrimonio di biodiversità, cultura e paesaggio che merita di essere tutelato e valorizzato.
In questo contesto, la valutazione di 89/100 assegnata al Kapnios 2020 assume un significato importante, dando visibilità a un vino che nasce dalla tradizione vitivinicola del Sannio e dall’esperienza di Masseria Frattasi.
Kapnios: l’identità dell’Aglianico e il fascino di una tradizione antica
Il Kapnios rappresenta una delle espressioni più distintive della produzione di Masseria Frattasi, un vino che racchiude la volontà di valorizzare il patrimonio storico della viticoltura campana.
Ottenuto da uve Aglianico, uno dei vitigni a bacca rossa più rappresentativi dell’Italia meridionale, il Kapnios esprime il legame tra la tradizione enologica e una filosofia produttiva attenta alla qualità.
La sua identità si richiama ad antiche pratiche di lavorazione delle uve e a un patrimonio di conoscenze che attraversa la storia del Mediterraneo.
L’interpretazione di questa eredità rappresenta uno degli elementi che rendono il Kapnios un vino particolarmente significativo all’interno della produzione aziendale.
Il punteggio di 89/100 ottenuto dall’annata 2020 al Mondial des Vins Extrêmes 2026 valorizza ulteriormente questo percorso, confermando l’importanza di preservare le radici della tradizione vitivinicola e di reinterpretarle attraverso una produzione contemporanea.
Il Monte Taburno: un territorio dalla grande vocazione vitivinicola
Alle pendici del Monte Taburno, nel cuore del Sannio beneventano, la viticoltura rappresenta una tradizione profondamente radicata nella cultura e nella storia del territorio.
La ricchezza dei paesaggi, le caratteristiche ambientali e la presenza di vitigni storici contribuiscono a definire l’identità di un’area capace di esprimere produzioni enologiche di grande interesse.
Masseria Frattasi interpreta questa vocazione attraverso una filosofia che mette al centro la conoscenza della terra, la valorizzazione dei vitigni e la cura dei vigneti.
L’Aglianico, in particolare, rappresenta una delle varietà simbolo della Campania e costituisce un elemento fondamentale del patrimonio vitivinicolo regionale.
Attraverso il Kapnios, Masseria Frattasi contribuisce a raccontare questo legame, trasformando il lavoro in vigna e in cantina in un’espressione autentica della propria identità.
Masseria Frattasi: dal 1779 una storia di passione e qualità
La storia di Masseria Frattasi ha origine nel 1779, in un territorio nel quale la coltivazione della vite costituisce da secoli un elemento essenziale della cultura agricola.
Da generazioni, la famiglia Clemente custodisce e rinnova questa tradizione, portando avanti una visione produttiva fondata sul rispetto della natura, sulla valorizzazione delle varietà coltivate e sulla ricerca costante della qualità.
La conoscenza del territorio, l’esperienza tramandata nel tempo e l’attenzione alle tecniche enologiche rappresentano i principi che guidano il lavoro dell’azienda.
Ogni vino nasce da questo equilibrio tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di esprimere il carattere della terra e l’identità di chi la coltiva.
Il risultato conseguito dal Kapnios 2020 al Mondial des Vins Extrêmes 2026 costituisce un’ulteriore testimonianza di questo percorso.
Tre vini di Masseria Frattasi valutati al Mondial des Vins Extrêmes 2026
La valutazione ottenuta dal Kapnios 2020 si aggiunge a quelle conseguite da altre due etichette di Masseria Frattasi nella stessa edizione del concorso internazionale.
In particolare:
- Aglianico Beneventano IGP Kapnios 2020: 89/100.
- Campania IGP Coda di Volpe 2025: 88,33/100.
- Capri Rosso DOP 2021: 87,33/100.
Tre risultati che evidenziano la diversità della produzione aziendale e la capacità di valorizzare differenti espressioni della viticoltura campana.
Dall’intensità e dal carattere dell’Aglianico alla tradizione della Coda di Volpe, fino all’identità mediterranea del Capri Rosso, queste valutazioni contribuiscono a rafforzare il percorso di qualità intrapreso da Masseria Frattasi.
Un risultato che rafforza l’impegno verso il futuro
Il punteggio di 89/100 assegnato al Kapnios 2020 rappresenta un nuovo motivo di soddisfazione per Masseria Frattasi e uno stimolo a proseguire il proprio percorso di crescita.
Ogni risultato nasce da un lavoro fatto di competenza, attenzione e dedizione, che accompagna tutte le fasi della produzione, dalla cura della vite fino alla realizzazione del vino.
Per Masseria Frattasi, continuare a investire nella qualità significa soprattutto custodire una tradizione, valorizzare il territorio e raccontare attraverso ogni bottiglia una storia autentica.
Con il Kapnios 2020, Masseria Frattasi conferma ancora una volta la propria vocazione alla qualità, portando la tradizione vitivinicola del Sannio all’attenzione del panorama enologico internazionale.
Dal 1779, una storia di famiglia, territorio e passione per il vino.







